Ero in cerca di un telaio full-suspended leggero, ma allo stesso tempo rigido e di semplice utilizzo.
Dopo la recensione su MBA finalmente mi sono deciso e ho convinto la mia ragazza all'acquisto. Eh si, proprio per lei!

Aveva bisogno di una sospensione che nn richiedsse troppi interventi di blocco-sblocco-piattaforme stabili etc..
E questo schema di sospensione (VPP) fa davvero quello che gli si richiede: assorbire sempre e scomporsi mai.
l'ammo ha 3 posizioni, tutto aperto, bloccato e il pro-pedal secondo RS.
Secondo me, la posizione intermedia è inutile, in quanto con l'ammo aperto nn si sente alcuna oscillazione, nè in salita, nè stantuffando in piedi sui pedali. Veramente miracoloso!
La posizione dell'ammo chiuso può esser comoda solo sui tratti veloci in asfalto, ma io penso che su una full performante come questa sia inutile.
Anche xchè il sistema di bloccaggio del Monarch nn prevede un blocco totale, ma funziona come il M.C. delle forke, cioè con un circuito di blow-off che sugli urti di una certa entità apre l'idraulica.
Mi piacerebbe provare su qesto telaio un bell'ammo DT Swiss 190, e avrebbe + logica la sua funzionalità: aperto o chiuso.
Le geometrie sono standard da XC, infatti ricalcano quelle della Scott Scale, dove ti posizionano leggermente avanzato.
E' progettata per forcelle da 100mm, ma danno la possibilità di montarne fino a 120mm.
Nella guida in discesa si ha la sensazione di assoluta sicurezza, e lo dico xchè ho visto fare alla Lucia (my girlfriend) il vero salto di qualità.
Copia perfettamente le asperità senza scomporsi lasciando al biker il tempo di decidere la traiettoria + veloce, anche quando la + più facile è occupata dal tuo avversario, e superando anche tratti assai tecnici lasciandosi sempre un ampio margine di sicurezza.
Nelle strade bianche è come passare la mano sul velluto: nn ci si rende conto della velaocità a cui si sta viaggiando, tanta è la sicurezza che infonde.
In frenata la ruota posteriore è sempre ben incollata al terreno, anche quello + sconnesso, e permette staccate al limite!
Con un inserimento in curva degno di nota, grazie anche alla superiore rigidità della SID WC montata, infonde fiducia e si fa portare facilmente al limite delle gomme.
Nota dolente, le ruote, che per i miei quasi 70Kg sono un pò troppo delicate.
Per il fatto che con la full nn si sta sempre a guardare dove si mettono le ruote.
La salita tecnica è il suo punto forte: pedalandola da seduti passa sopra a tutto, e quando un ostacolo va oltre i 30cm, con un colpo di reni si passa indenni.
Più la salita è tecnica, + la bici ha reali vantaggi, + si pedala in agilità, + si staccano gli avversari, che lottano con le loro front contro di voi, ma ancor prima di accorgersene saranno già staccati e con il piede a terra!

Grazie alla leggerezza delle ruote anche nei rilanci fuorisella la bici pare scappare dalle mani, scaricando a terra tutti i watt impressi ai pedali.
Altro grande pregio, la leggerezza dell'accoppiata telaio-ammo, che fa segnare 2050gr alla bilancia. Anche il venditore, incredulo alla prima pesata, ha voluto rifarla con una differente bilancia. Ma ha dovuto stupirsi!

Parlando della costruzione del telaio, si rimane a bocca aperta vedendolo dal vivo: finitura in carbonio unidirezionale, ma sui nodi di sterzo-sella-m.c. c'è una sfumatura in nero metallizzato che a prima vista neanche si nota da come è perfetta.
Tutti i passacavi sono in carbonio integrati nel telaio, e addirittura ce n'è uno per il reggisella telescopico ad attuazione remotata al manubrio!
Gli snodi sono su cuscinetti industriali, mentre quelli del link inferiore sono conici, registrabili nel gioco e ingrassabili dall'esterno.
Forcellini in carbonio, attacco pinza freno IS in carbonio e supporto cambio sostituibile.
Difetto: grafiche e colori osceni!

almeno la parte dx, con le scritte in negativo su fondo grigio nn ci azzeccano nulla.
La parte sx invece molto bella.
In un'altra vita forse me lo potrò permettere anch'io, oppure quando arriverà la cicogna in casa nostra
